Archivio degli articoli con tag: luce

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Se la luce è nel tuo cuore, trova la via di casa.

Jalàluddin Rumi

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di Carissa Gallo

Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica nel suo “Note sulla Cura” dedica un intero capitolo al letto d’ospedale che deve essere basso, di ferro, scostato dal muro da entrambi i lati, e non lontano dalla finestra in modo che il malato possa vedere fuori. Un altro capitolo parla della luce, di quale sia l’esposizione migliore, e che si lasci entrare il sole. Scrive: «Una leggera cortina bianca al capezzale e alla finestra una stuoia verde che si possa calare a volontà sono più che sufficienti perché dove è il sole là è il pensiero

di Lilli Bacci

“Sono lieta, in mezzo alle mie tristezze mediterranee, di essere qui. E dirvi come è bello pensare strutture di luce, e gettarle come reti aeree sulla terra perchè essa non sia più quel luogo buio e perduto che a molti si dimostra” A.M.Ortese

di Afra Bacci

Le cose che ci circondano nutrono la nostra anima. L’ambiente non si ferma certo alle immagini della rete familiare, a uno scenario semplificato da sceneggiato televisivo, fatto di spiritosaggini e battibecchi più o meno uguali, di più o meno uguali spuntini tirati fuori dal frigo, di più o meno uguali ore di sonno. L’ambiente è anche i mobili e il giradischi, il gatto di casa e i vasi alla finestra. Poichè lo spazio in cui ci aggiriamo è fatto di realtà psichiche che influiscono sulla nostra vita, dovremo ampliare la nozione di ambiente nel senso di una “ecologia del profondo”, partendo dall’ipotesi che il nostro pianeta sia un organismo vivente, che respira e si autoregola. Poichè qualunque cosa abbiamo intorno può nutrire la nostra anima in quanto alimenta l’immaginazione, là fuori è pieno di materia animica. E allora perchè non ammettere, con l’ecologia del profondo, che l’ambiente stesso è intriso d’anima, è animato, inestricabilmente fuso con noi e non già sostanzialmente separato da noi? L’ambiente allora sarebbe immaginato come comprendente ciascuna piccola cosa che si prende cura di noi ogni giorno: i nostri pneumatici e le tazze di caffè e le maniglie delle porte e il libro che ho in mano. Ci domanderemo: Questa cosa fornisce nutrimento ad altre cose che ci sono intorno o soltanto a me che sono intorno? Dà un suo contributo alle intenzioni del campo di cui sono soltanto una piccola, effimera parte?  Dove finisce l’ambiente e dove incomincio io, e anzi come posso cominciare, senza essere in qualche luogo, coinvolto intimamente e nutrito dalla natura del mondo?

James Hillman Il codice dell’anima Adelphi

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di Lilli Bacci